Allerta smog a Roma per colpa delle caldaie 5/5 (5)

Nonostante la qualità dell’aria a Roma nel 2016 sia andata incontro ad un lieve miglioramento, le emissioni in atmosfera e le polveri sottili nell’aria sono un problema non certo di poco conto nella Capitale, in quanto sono estremamente pericolose per la salute.

smog caldaie roma

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I numeri parlano d’altronde chiaro: è da sempre allarme smog a Roma per colpa delle caldaie e dei veicoli. Lo studio del dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario Lazio ha condotto uno studio nel periodo che va tra il 2006 e il 2015: il risultato è che in totale ci sono stati 12.000 decessi nella Capitale, a causa delle polveri sottili. In media, vi sono stati quindi più di 1.000 decessi per colpa dello smog.

Se raffrontiamo i dati con il periodo che va dal 1998 al 2006, come anticipato, la media è inferiore In questo periodo, infatti, la media di decessi per smog a Roma era di 1.500 all’anno. Il numero, ciò nonostante, resta alto.

Che fare per migliorare la situazione? In riferimento alle caldaie, le limitazioni continuano: le caldaie devono essere tenuti a 18 gradi, mentre i termosifoni vanno tenuti accesi per un massimo di 8 ore al giorno.

Per molti addetti ai lavori, i provvedimenti non sono sufficienti. Urge una svolta radicale per risolvere il problema dell’inquinamento in una grande metropoli come Roma. Oltre a ristrutturare il trasporto pubblico, potenziandolo, occorrerebbe portare nel corso degli anni i cittadini a fare sempre più a meno delle caldaie alimentate a pellet o a legna. Va detto comunque che i cittadini della Capitale, specie nel 2016, hanno mostrato maggiore sensibilità nei confronti della tematica “Allerta smog a Roma per colpa delle caldaie”. Vedremo gli effettivi miglioramenti nel corso degli anni? L’aria sarà più salubre a Roma? La minaccia dello smog verrà definitivamente allontanata nella Capitale? Staremo a vedere!

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